E se imparassimo dalla perfida Albione ?
Nel documento si stima che, qualora il 90% dei conducenti ricevesse una corretta informazione sulle modalità di guida che consentono una riduzione dei consumi di carburanti (e i conducenti si comportassero poi di conseguenza nella guida effettiva), il Regno Unito diminuirebbe di 600.000 tonnellate l’immissione annua di anidride carbonica in atmosfera e si risparmierebbero ogni anno 300 milioni di sterline per ridotto consumo di carburante.
E l’Italia ?
In Italia aspettiamo ancora le edizioni 2009 di ADR/RID/ADN (notizia dell’ultim’ora: i decreti sull’esenzioni ABS sono quasi pronti e forse la prossima settimana ci sarà la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale insieme al decreto di recepimento della direttiva).
In Italia la formazione è quella che è (mi astengo da ogni ulteriore commento !).
In Italia non solo non si ascoltano le opinioni degli operatori e degli esperti (in proposito date un’occhiata all’annesso B del documento inglese !), non solo non si consente alla pubblica opinione di esprimersi, ma talvolta si fa tutto in gran segreto, con il risultato di avere contro gli esperti e danneggiare gli operatori (il decreto SISTRI insegna !).




