Blog    mercipericolose.it
News e considerazioni sulla gestione e trasporto di merci pericolose orangeproject.it

giovedì, ottobre 20, 2005

Da lettori a legislatori

Portando avanti la discussione sul post “E chi lo dice che è pericolosa ?”, soprattutto in materia di rifiuti, mi è venuta in mente, per una “strana” associazione, quest’altra domanda: “E se fosse la normativa ad essere pericolosa?”

In realtà il tutto è nato perché, preparando del materiale per un seminario, mi sono di nuovo imbattuto sul limite di velocità per il trasporto dei fuochi pirotecnici (50 km/h in autostrada e 30 nei centri abitati).

Allora, prendendo spunto anche dall’altro post “Partecipare o subire?”, perché non fare un bell’elenco delle norme da modificare, proponendo anche un testo alternativo, o, addirittura, da eliminare?

2 Commenti:

Anonymous Francesco Riggio ha detto...

Sono perfettamente daccordo con Lei. In realtà molte norme (vedi limiti di velocità) sono assurde e non trovano una spiegazione logica rilevante. Occorrerebbe una revisione fin troppo drastica dell'ADR...

24 ottobre, 2005 14:07  
Blogger valter agliati ha detto...

Ho sempre vissuto l'ADR come una norma di comportamento.
Con le merci pericolose non si può scherzare.
Ben vengano quindi norme tecniche dettagliate e precise, anche se poi obbligano gli operatori ad un faticoso processo di apprendimento.
Credo che il problema vero sia un altro: la mancanza di controlli capillari sul territorio.
Non sono un fautore delle norme repressive, ma potrete concordare con me che una delle maggiori difficoltà delle imprese "serie" è quella di subire la concorrenza sleale di chi spera sempre di farla franca, rispamiando sulle spese di investimento per adeguare veicoli, formare personale, aggiornare i dispositivi di sicurezza, ect.
Vi faccio un banalissimo esempio: da mesi insisto con le imprese che assisto come consulente per la sicurezza sulla necessità di concretizzare la formazione prevista dall'ADR.
La risposta più comune è: perchè devo spendere se l'obbligo non è sanzionato?
Il discorso è sicuramente più articolato. Ma spesso la sostanza è tutta qui: In sintesi, credo quindi che non è un problema di modifiche (o semplificazioni)normative; piuttosto di efficacia (e parità) di controlli.

30 novembre, 2005 08:28  

Scrivi il tuo commento

<< Vai alla pagina iniziale del Blog