<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-12940047</atom:id><lastBuildDate>Tue, 09 Mar 2010 13:27:07 +0000</lastBuildDate><title>Blog di Sergio Benassai</title><description>News e considerazioni sulla gestione e trasporto di merci pericolose</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/blog.htm</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>234</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-8456736481142376599</guid><pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-09T14:27:07.661+01:00</atom:updated><title>E se imparassimo dalla perfida Albione ?</title><description>Il Dipartimento dei trasporti inglese ha pubblicato un &lt;a href="http://www.dft.gov.uk/consultations/open/2010-11/"&gt;documento&lt;/a&gt; (aperto alla discussione) con il quale propone di inserire nel programma di formazione dei conducenti dei veicoli trasportanti merci (e passeggeri) gli aspetti rilevanti dal punto di vista della riduzione dei consumi di carburante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel documento si stima che, qualora il 90% dei conducenti ricevesse una corretta informazione sulle modalità di guida che consentono una riduzione dei consumi di carburanti (e i conducenti si comportassero poi di conseguenza nella guida effettiva), il Regno Unito diminuirebbe di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;600.000 tonnellate&lt;/span&gt; l’immissione annua di anidride carbonica in atmosfera e si risparmierebbero ogni anno &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;300 milioni di sterline&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per ridotto consumo di carburante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l’Italia ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia aspettiamo ancora le edizioni 2009 di ADR/RID/ADN (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;notizia dell’ultim’ora: i decreti sull’esenzioni ABS sono quasi pronti e forse la prossima settimana ci sarà la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale insieme al &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;decreto di recepimento&lt;/span&gt; della direttiva&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia la formazione è quella che è (mi astengo da ogni ulteriore commento !).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia non solo non si ascoltano le opinioni degli operatori e degli esperti (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;in proposito date un’occhiata all’annesso B del documento inglese !&lt;/span&gt;), non solo non si consente alla pubblica opinione di esprimersi, ma talvolta si fa tutto in gran segreto, con il risultato di avere contro gli esperti e danneggiare gli operatori (il decreto SISTRI insegna !).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-8456736481142376599?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/03/e-se-imparassimo-dalla-perfida-albione.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-1363377659908016437</guid><pubDate>Sun, 07 Mar 2010 07:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-07T08:53:53.037+01:00</atom:updated><title>Festeggiare ancora l’8 marzo ?</title><description>Luciana Littizzetto ha affermato che la festa dell’8 marzo ha ancora senso perché la parità non c'è: le donne fanno una gran fatica perché venga riconosciuto che sono più brave, mentre gli uomini, invece, anche quelli ai vertici, sono per la maggior parte incapaci. Solo quando ci saranno donne incapaci nei posti importanti sarà stata raggiunta la parità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ministra Prestigiacomo ha ampiamente rivendicato con orgoglio e passione l’entrata in vigore del decreto SISTRI (sistema tracciabilità rifiuti), che ha d’altro canto finora suscitato solo ampie, ripetute ed univoche manifestazioni di critica, dissenso e anche dileggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma basta l’incapacità di una donna che riveste un ruolo importante per affermare che non serve più l’8 marzo ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, a giudicare da quello che succede in questi giorni, a cura dei politici maschi, e, tenendo conto che peraltro una sola rondine non fa primavera, direi proprio di no !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque: buon 8 marzo a tutte le donne, augurando che davvero non debbano dimostrare di essere incapaci per poter raggiungere i vertici (dove comunque dovrebbe essere difficile, per le donne, far peggio degli uomini).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-1363377659908016437?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/03/festeggiare-ancora-l8-marzo.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-8652953531161190426</guid><pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-26T12:44:37.321+01:00</atom:updated><title>ADR 2009 e ABS</title><description>In ambienti ministeriali si dice che il decreto legislativo per recepire ADR/RID/ADN 2009 , già approvato dal Consiglio dei Ministri e già firmato dal Presidente della Repubblica un mese fa, non viene ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale perché deve necessariamente essere accompagnato da un Decreto Ministeriale che contenga una proroga per i veicoli sprovvisti di ABS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quanto ci vuole a scrivere un decreto di 3 righe (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;di cui si parla da mesi&lt;/span&gt;) ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-8652953531161190426?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/adr-2009-e-abs.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-4633395396258059454</guid><pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-26T12:41:56.594+01:00</atom:updated><title>SISTRI e ADR</title><description>Penso ricordiate, a proposito del decreto SISTRI,  che avevo già sottolineato come, con questo decreto, si rendeva di nuovo obbligatoria la predisposizione di un documento di trasporto (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;per il trasporto di rifiuti classificati come pericolosi ai sensi della normativa sul trasporto, in particolare per quello stradale&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre si attende di ora in ora la pubblicazione di un decreto correttivo (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;che però cambierà ben poco nella sostanza&lt;/span&gt;), può essere “istruttivo” leggere una frase contenuta nella risposta che l’on. Prestigiacomo ha dato in riferimento ad un’interrogazione a risposta immediata presentata nella Commissione Ambiente della Camera dei deputati in merito al SISTRI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Riguardo alla mancata armonizzazione del decreto ministeriale istitutivo del SISTRI con le altre normative coesistenti ed, in particolare, con la normativa relativa al trasporto delle merci pericolose, va precisato che il primo incide unicamente sulla movimentazione dei rifiuti. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si tratta di due ambiti non soltanto evidentemente diversi, ma anche riconducibili alla competenza di Ministeri diversi&lt;/span&gt;&gt;&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acc … quindi ogni Ministero deve agire per conto proprio … ignorando le conseguenze (anche pesantemente negative) che un suo atto può avere su realtà che sono sotto la giurisdizione di un altro Ministero ??? !!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-4633395396258059454?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/sistri-e-adr.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-1860969431995639512</guid><pubDate>Wed, 24 Feb 2010 09:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-24T10:57:58.195+01:00</atom:updated><title>Normativa rifiuti</title><description>Personalmente continuo a ritenere che sarebbe opportuno sospendere il decreto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SISTRI&lt;/span&gt; (Sistema tracciabilità rifiuti) e farlo confluire (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;profondamente modificato&lt;/span&gt;) nel prossimo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2008/98&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Ciò consentirebbe, oltre che il rinvio e la modifica dei contenuti del SISTRI, di evitare possibili discrepanze fra il SISTRI e il decreto di recepimento della Direttiva e garantirebbe comunque un quadro omogeneo ed unico per quanto riguarda la normativa sui rifiuti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro dovremmo pure porci il problema di evitare che, anche per tutti gli altri aspetti che saranno coperti dal decreto legislativo, si ripetano situazioni come quella del SISTRI e, in particolare, che si stabiliscano norme, modalità, obblighi, ecc. non discussi con gli operatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo dunque che si dovrebbero sollecitare le associazioni di categoria a muoversi in questa direzione (e, nel contempo, sensibilizzare il Parlamento). &lt;br /&gt;Un possibile strumento potrebbe anche essere quello di organizzare, attraverso la &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=275345896466&amp;ref=search&amp;sid=1624096734.3272260845..1"&gt;pagina su Facebook&lt;/a&gt;, un invio di email alle associazioni (e ai parlamentari) con tale richiesta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-1860969431995639512?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/normativa-rifiuti.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-7375904303537022650</guid><pubDate>Fri, 19 Feb 2010 14:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-19T15:37:37.000+01:00</atom:updated><title>Ancora una volta: che fare ?</title><description>Ieri, a Napoli, durante un convegno sul SISTRI (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;il decreto sulla tracciabilità dei rifiuti&lt;/span&gt;), ho avuto l’opportunità di  esprimere il mio pensiero sulla normativa ADR, sul regolamento CLP (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;le nuove disposizioni in materia di classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose&lt;/span&gt;), e, naturalmente, sul SISTRI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che mi piange il cuore nel dover sentire che, se il SISTRI si applicherà così com’è, ci saranno chiusure di aziende, famiglie senza stipendio e una gestione dei rifiuti (trasporto compreso) abbandonata a chi è “abituato” a bypassare  (per non dire peggio) le leggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo sono passati 234 giorni dal 1 luglio 2009 (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;data nella quale doveva entrare in vigore l’edizione 2009 di ADR/RID per i trasporti nazionali di merci pericolose&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi risparmio il confronto con gli altri paesi (europei e non).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se talvolta mi sembra di essere una “vox clamans in desertum”, non credo sia giusto arrendersi.&lt;br /&gt;Quindi …. continuo a scrivere … nella speranza di poter dare indicazioni utili a qualcuna/o di voi che, più brava/o di me, sia in grado di trovare la strada giusta per uscire da questa situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo.. &lt;br /&gt;a) sollecitare l’uscita del decreto su ADR/RID 2009 (sperando che lo abbiano corretto !!!!)&lt;br /&gt;b) chiedere  il rinvio del SISTRI e la sua revisione in occasione del ,recepimento della direttiva 2008/98&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma .. poi ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi.. datevi da fare, santa miseria ….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costituite un gruppo di discussione/proposta su internet, interagite con quelle/i che hanno i vostri stessi problemi, fatevi sentire nelle vostre associazioni, costituite una nuova associazione on-line delle/gli  operatrici onesti e competenti, salite sul tetto del Ministero dell’ambiente e di quello delle infrastrutture e trasporti, scrivete ai giornali .. insomma.. costruite il vostro/nostro futuro !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete cosa mi piacerebbe ?&lt;br /&gt;Una associazione  di quante/i si occupano (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ma se ne occupano nel senso vero, perché sono operatrici/ori, perché questa è la loro realtà lavorativa&lt;/span&gt;) di gestione (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;trasporto compreso&lt;/span&gt;) di merci (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;rifiuti compresi&lt;/span&gt;) pericolose, che abbia l’obiettivo di:&lt;br /&gt;a)  rispettare le leggi (come dice Socrate nel Critone  di Platone),  &lt;br /&gt;b) contribuire a rendere le norme (internazionali, comunitarie e nazionali) adeguate alla realtà&lt;br /&gt;c) essere a disposizione delle/gli operatrici/ori per “provare” a chiarire ogni dubbio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuna/o se ne fa carico .. sono a completa disposizione !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-7375904303537022650?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/ancora-una-volta-che-fare.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-3513504222479354905</guid><pubDate>Sun, 14 Feb 2010 14:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-14T15:40:18.689+01:00</atom:updated><title>ADR, SISTRI e Grandi Eventi</title><description>Sto rileggendo, quasi con la tenerezza ( e il disincanto) della persona matura che legge lo scritto di una persona giovane, i miei recenti post “La lunga storia dell’ADR 2009”, “189” e “Auguri di capodanno”.&lt;br /&gt;E, a proposito di questo ultimo, prendo atto che anche il capodanno cinese è trascorso invano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo solo aggiungere, a titolo informativo, che il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;stiamo parlando del recepimento di ADR/RID/ADN 2009 per i trasporti nazionali&lt;/span&gt;) il 27 gennaio 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, al momento, ancora &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non&lt;/span&gt; è in vigore quello che è già noto dal 30 settembre 2008 (data di pubblicazione della Direttiva 2008/68).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso però si applica (si applica ?????) il Decreto Ministeriale sul SISTRI (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti&lt;/span&gt;), pubblicato il 13 gennaio 2010, che gli operatori e, sia pure con ritardo, le loro associazioni stanno contestando alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse c’è una spiegazione: il decreto SISTRI &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;a giudicare dalle entusiastiche dichiarazione della Ministra Prestigiacomo&lt;/span&gt;) un “Grande Evento” e quindi da attuare con procedure di emergenza, senza essere troppo condizionati dalle norme esistenti e dalle normali procedure di consultazione (ogni eventuale retro-pensiero sul fatto che questo decreto “emergenziale” possa aver “favorito” qualche società, come la Selex di Finmeccanica, è solo un’illazione, al momento non suffragata da alcuna indagine giudiziaria).&lt;br /&gt;Invece il recepimento della  Direttiva 2008/68 &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NON&lt;/span&gt; è un “Grande Evento” (e non sembra, al momento, suscettibile di “attivare” interessi specifici di società “amiche”) e quindi deve seguire il “normale” iter burocratico (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ma quale sarebbe questo “normale” iter burocratico” ?&lt;/span&gt;).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-3513504222479354905?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/adr-sistri-e-grandi-eventi.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-2256838247860334680</guid><pubDate>Tue, 09 Feb 2010 13:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-09T14:16:29.313+01:00</atom:updated><title>Segreto di Stato ?</title><description>Sull’edizione odierna (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;9 febbraio 2010)&lt;/span&gt; de “il Giornale” è pubblicata un’intervista a Stefania Prestigiacomo, Ministra dell’Ambiente, relativa al sistema di tracciabilità rifiuti (SISTRI).&lt;br /&gt;Se volete leggervela, questa è la pagina web:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/_nuova_tecnologia_che_allestero_ci_invidiano/prestigiacomo-rifiuti-ambiente/09-02-2010/articolo-id=420334-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it/interni/_nuova_tecnologia_che_allestero_ci_invidiano/prestigiacomo-rifiuti-ambiente/09-02-2010/articolo-id=420334-page=0-comments=1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi verrebbe voglia di commentare a lungo questa intervista, ma c’è un punto che mi preme sottolineare, perché, a dir la verità, mi ha lasciato un poco sconvolto.&lt;br /&gt;Ecco qua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chi avrà accesso ai dati sui rifiuti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Esiste un centro a Roma che custodisce questi dati. Ed è protetto da segreto di Stato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreto di Stato ?&lt;br /&gt;Sinceramente comincio (continuo) a non capire più in che paese sto vivendo. Non è più un problema di condividere o meno le scelte del Governo: è un problema di non capire più cosa si sta dicendo e facendo.&lt;br /&gt;Forse è colpa dell’età; comunque non invidio le/i giovani che dovranno vivere nel nostro paese (e anche in tanti altri !).&lt;br /&gt;Mi dispiace di non essere propositivo, ma, qualche volta, come questa, non ci riesco proprio !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-2256838247860334680?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/segreto-di-stato.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-6963306679175804437</guid><pubDate>Sun, 07 Feb 2010 08:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-07T09:14:43.901+01:00</atom:updated><title>Direttiva 2008/98</title><description>Al Ministero dell’ambiente stanno da tempo lavorando per il recepimento della Direttiva 2008/98/CE del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potrebbe essere questa l’occasione per far chiarezza su tanti punti “oscuri” dello stesso Dlgs 152/2006 ?&lt;br /&gt;Non potrebbe essere questa l’occasione per rivedere lo stesso sistema SISTRI ? &lt;span style="font-style:italic;"&gt;(per inciso: rappresentanti del Ministero hanno detto che il recepimento della Direttiva sarà l’occasione per inserire le sanzioni per chi non rispetti le disposizioni del SISTRI)&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se questa può essere l’occasione ….. chi è che ne sta discutendo col Ministero ? … chi ha mai avanzato una formale richiesta al Ministero per l’apertura di un tavolo di vero confronto ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe un peccato perdere questa occasione !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-6963306679175804437?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/direttiva-200898.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-279738638723610156</guid><pubDate>Thu, 04 Feb 2010 11:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-04T12:10:04.736+01:00</atom:updated><title>Eilmer di Malmesbury</title><description>1000 anni fa (nel 1010) il trentenne monaco Eilmer of Malmesbury&lt;br /&gt; tentò di volare gettandosi dalla torre dell’abba&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/eilmer-in-malmesbury-770385.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 250px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/eilmer-in-malmesbury-770384.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;zia agitando le braccia alle quali aveva attaccato ali di sua invenzione. &lt;br /&gt;Risultato: 200 metri percorsi e poi la caduta e due gambe rotte. &lt;br /&gt;Convinto comunque di essere sulla giusta strada (l’errore forse era stato quello di non dotarsi di una bella coda, oltre che di essere stato preso dal panico), avrebbe voluto ritentare, ma l’abate glielo impedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mille anni non ho certo l’intenzione di ripetere l’esperimento. &lt;br /&gt;Però in un certo senso il tentativo di Eilmer mi sembra una parafrasi del tentativo di chi cerca di svolgere bene il proprio lavoro sollevandosi dal pantano amministrativo/burocratico/normativo e poi si ritrova di nuovo nel pantano, acciaccato e sconfitto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-279738638723610156?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/eilmer-di-malmesbury.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-4858479264579488953</guid><pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-01T10:50:53.211+01:00</atom:updated><title>UN VANTAGGIO PER IL CABOTAGGIO ?</title><description>Relativamente all’aspetto “trasporto”, il Decreto che istituisce il  sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), avendo come obiettivo quello di evitare che la malavita più o meno organizzata  gestisca in maniera fraudolenta il trasporto dei rifiuti, prevede l’installazione di una “black box” su ogni veicolo, la chiavetta USB, la stampa della scheda di trasporto,  l’obbligo di comunicare al SISTRI, 4 od 8 ore prima del trasporto, i dati relativi al veicolo e al trasporto, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente tutto ciò (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ma ci auguriamo ancora che il Decreto venga sospeso e rielaborato !&lt;/span&gt;) comporta oneri non indifferenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è però  il rischio che il sistema venga tranquillamente bypassato: basta rivolgersi ad un trasportatore non italiano che, mi sembra, non ha alcun obbligo di rispettare il SISTRI. &lt;br /&gt;Una via di uscita per chi vuole sfuggire ai controlli e un regalo per i trasportatori non italiani che effettuano il cabotaggio ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-4858479264579488953?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/02/un-vantaggio-per-il-cabotaggio.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-4731948165433600675</guid><pubDate>Fri, 29 Jan 2010 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-29T11:53:41.384+01:00</atom:updated><title>La lunga storia dell’ADR 2009 e un dubbio</title><description>Sulla Gazzetta Ufficiale Europea del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;30 settembre 2008&lt;/span&gt; viene pubblicata la Direttiva 2008/68 , con la quale si richiede agli Stati membri di recepire l’ADR 2009 entro il 30 giugno 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;15 ottobre 2009&lt;/span&gt; il Consiglio dei Ministri approva uno schema di Decreto legislativo per il recepimento della Direttiva 2008/68 che viene trasmesso alle Camere per un parere non vincolante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;22 gennaio 2010&lt;/span&gt; il Consiglio dei Ministri approva in via definitiva il Decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2008/68.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora nessuna traccia sulla Gazzetta Ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dubbio: non è che, come successo altre volte, in Consiglio dei Ministri hanno approvato sola la “copertina” del Decreto e adesso qualcuna/o sta riscrivendo il testo, magari in attesa che siano disponibili anche i Decreti ministeriali per le deroghe in materia di ABS ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-4731948165433600675?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/la-lunga-storia-delladr-2009-e-un.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-38954449417714827</guid><pubDate>Thu, 28 Jan 2010 08:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-28T09:40:12.962+01:00</atom:updated><title>TRASPORTO RIFIUTI E DOCUMENTO ADR</title><description>Come avevamo già fatto notare, il Decreto SISTRI sulla tracciabilità dei rifiuti, con relative chiavette USB, blackbox, ecc. non tiene conto dell’ADR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, non essendoci più il Formulario di Identificazione Rifiuti, sul quale potevano essere riportate le informazioni richieste dall’ADR, bisognerà, nel caso del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;trasporto di rifiuti pericolosi&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;naturalmente pericolosi ai sensi dell’ADR !&lt;/span&gt;), predisporre e compilare il documento di trasporto previsto nelle sezioni 5.4.1 e 5.4.4 dell’ADR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò è confermato anche nel sito SISTRI, dove si legge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Domanda:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le altre informazioni che devono accompagnare il rifiuto sottoposto all’ADR possono essere inserite in qualche modo (anche come allegato) o bisogna redigere una scheda di trasporto in più?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Se la domanda è tesa a conoscere la necessità di compilare la scheda ADR, la risposta è affermativa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però “in compenso” la scheda SISTRI (che deve essere stampata dallo speditore) sostituisce la scheda di trasporto (che peraltro era già sostituita dal Formulario di Identificazione dei Rifiuti), come confermato nel sito SISTRI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Domanda:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Data la recente equipollenza stabilita fra Formulario di identificazione dei rifiuti e scheda di trasporto, cosa accade con la black box prevista dal SISTRI?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’art. 5, comma 8, del Decreto stabilisce l’equipollenza della copia cartacea della scheda SISTRI – Area Movimentazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Conclusione&lt;/span&gt;: finora a bordo del veicolo doveva esserci &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;solo&lt;/span&gt; il Formulario di Identificazione; con l’entrata in vigore del SISTRI dovranno esserci: a) la black box,  b) il dispositivo USB, c) la scheda SISTRI, d) il documento di trasporto ADR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non mi resta che citare una delle frasi introduttive contenute nell’&lt;a href="http://www.sistri.it/Documenti/Rassegna/2010_01_14_Riquadro_annuncio_stampa.pdf"&gt;annuncio stampa&lt;/a&gt; fatto pubblicare il 14 gennaio 2010 dal Ministero sui principali quotidiani nazionali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;MENO BUROCRAZIA E NESSUN COSTO PER I CITTADINI Il sistema interamente digitalizzato eliminerà una serie di procedure cartacee ormai datate, snellendo e rendendo più economico il lavoro dell’intera filiera, Senza nessun costo aggiuntivo per lo Stato e i cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di quanto sopra (e di tutti gli altri problemi connessi al SISTRI) non posso che invitarvi a considerare quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Facebook è stato creato il gruppo “SISTRI che fare?”  a questo indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?v=app_2373072738&amp;gid=275345896466#/group.php?gid=275345896466 "&gt;http://www.facebook.com/group.php?v=app_2373072738&amp;gid=275345896466#/group.php?gid=275345896466 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo gruppo ha per scopo la raccolta di sottoscrizioni per richiedere la sospensione del D.M. 17 dicembre 2009, in attesa di una sua revisione alla luce dei problemi riscontrati.&lt;br /&gt;Coraggio, più siamo e più abbiamo speranza di farcela!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-38954449417714827?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/trasporto-rifiuti-e-documento-adr.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-8319935813863843891</guid><pubDate>Mon, 25 Jan 2010 15:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-25T16:30:01.320+01:00</atom:updated><title>AGIRE ? (2)</title><description>Facendo seguito al post precedente, cerco di essere, a mia volta, concreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me gli operatori e le loro associazioni dovrebbero pubblicizzare, tra loro, sui propri siti, nei forum, nelle chat, e, se possibile, attraverso i mass media (giornali, riviste, Tv, radio, ecc.) qualcosa di questo tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, ha presentato il Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009  (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SISTRI: Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti&lt;/span&gt;), pubblicato sul Supplemento n. 10 alla  Gazzetta Ufficiale n. 9  del 13 gennaio 2010, sostenendo che esso “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;potrà agevolare l’attività degli operatori del settore riducendo costi e passaggi burocratici a tutto vantaggio della sicurezza e della legalità, e senza gravare sulla spesa della Pubblica Amministrazione, né su quella dei contribuenti&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Decreto comporta:&lt;br /&gt;- una completa riorganizzazione del sistema gestione rifiuti&lt;br /&gt;- l’obbligo, per  ogni operatore del settore (produttore, trasportatore, gestore di depositi, discariche, impianti di trattamento, ecc.) ad iscriversi al sistema (con spese che vanno dalle centinaia alle migliaia di Euro)&lt;br /&gt;- l’obbligo, per ogni operatore del settore, all’utilizzo di una chiavetta UBS per la registrazione di tutti i dati relativi ai rifiuti&lt;br /&gt;- l’obbligo, per ogni veicolo, di  dotarsi di un sistema digitale (black box) da interfacciare con le chiavette UBS degli altri operatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle molte analisi già effettuate, dagli operatori nel campo della gestione dei rifiuti, del sistema SISTRI, così come definito nel decreto, risultano molti aspetti oscuri, contraddittori ed ingestibili (alcuni di questi aspetti sono illustrati nell’allegato), tanto che diverse associazioni del settore stanno invitando i loro associati a NON procedere all’iscrizione (che, per molti operatori, è OBBLIGATORIA entro il 28 febbraio 2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda che il provvedimento in questione riguarda centinaia di migliaia di operatori (ivi comprese le piccole imprese artigiane che comunque producono rifiuti) le quali, entro un tempo brevissimo, dovrebbero procedere all’iscrizione, ai previsti pagamenti, all’installazione dei dispositivi digitali, alla formazione degli addetti, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di conseguenza si richiede che:&lt;br /&gt;- il Ministro sospenda l’entrata del vigore del sistema SISTRI, in attesa di una sua revisione alla luce dei problemi riscontrati&lt;br /&gt;- il Ministro apra un tavolo di consultazione con le associazioni degli operatori interessati al fine di recepire le loro osservazioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLEGATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.... &lt;span style="font-style:italic;"&gt;alcuni problemi&lt;/span&gt; ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-8319935813863843891?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/agire-2.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-2024351455668824456</guid><pubDate>Mon, 25 Jan 2010 13:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-25T14:29:34.903+01:00</atom:updated><title>AGIRE ?</title><description>Mentre incrocio le dita (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;sperando che il decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2008/68 che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale sia “migliorato” rispetto alla bozza iniziale&lt;/span&gt;), le braccia si allargano ad ogni rilettura del decreto SISTRI (quello sulle nuove disposizioni per consentire la tracciabilità dei rifiuti, anche naturalmente in fase di trasporto) del 17 dicembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio tediarvi con un lungo elenco di (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;cerco di usare eufemismi&lt;/span&gt;) perplessità, dubbi, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso solo alle/i povere/i trasportatrici/ori alle prese con chiavette UBS, black box, ecc., alle quali aggiungere poi il documento di trasporto ADR !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fanno le associazioni dei trasportatori, i consulenti, gli operatori ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sarei aspettato di vedere il Ministero dell’ambiente circondato da manifestanti che sollecitano un incontro col Ministro per chiedere una sospensione del decreto e l’apertura di un tavolo tecnico dove riesaminare il tutto !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vien quasi voglia di pensare che avesse ragione Dante, nel VI Canto del Purgatorio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ahi serva Italia, di dolore ostello,&lt;br /&gt;        nave sanza nocchiere in gran tempesta,&lt;br /&gt;        non donna di provincie, ma bordello!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio andare oltre: certo è che se ci si limita a criticare (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;giustamente&lt;/span&gt;), ma senza agire …..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chi è causa del suo mal, pianga se stesso&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-2024351455668824456?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/agire.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-4707348335484453896</guid><pubDate>Thu, 14 Jan 2010 15:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-14T16:29:20.924+01:00</atom:updated><title>AHI AHI</title><description>Ho dato una scorsa al Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare  “Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti” (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SISTRI&lt;/span&gt;) pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di pubblicare sul sito www.orangeproject.it alcune considerazioni più dettagliate (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;forse anche una piccola guida per i trasportatori di rifiuti&lt;/span&gt;), devo però subito registrare che, come, ahimè, temevo e prevedevo, le schede SISTRI relative al trasporto (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;vedi Allegato III al decreto&lt;/span&gt;) NON contengono le informazioni rilevanti ai fini ADR per il trasporto stradale di rifiuti pericolosi (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;pericolosi ai fini del trasporto&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt; Quindi, se non sbaglio, in tal caso, nonostante la chiavetta USB e la black box, lo speditore dovrà preparare (e il trasportatore ... trasportare) un bel documento (cartaceo) con tutti i dati richiesti dall'ADR.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-4707348335484453896?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/ahi-ahi.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-8742648422827325043</guid><pubDate>Thu, 14 Jan 2010 09:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-14T10:46:33.607+01:00</atom:updated><title>Auguri di capodanno ?</title><description>Forse qualche lettrice/ore di questo blog si sarà chiesta/o perché non ho “chiuso” il 2009 facendo gli auguri di buon anno.&lt;br /&gt;La ragione sta nel fatto che speravo (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;anche se senza troppe illusioni: vedi il precedente post 188&lt;/span&gt;) di poterli fare, con un po’ di ritardo, dopo il primo Consiglio dei ministri del 2010, nel quale, mi auguravo, sarebbe stato approvato il Decreto di recepimento della Direttiva 2008/68, al quale sarebbero subito seguiti i decreti  ministeriali sulle deroghe per i veicoli senza ABS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, avendo visto che il Consiglio dei Ministri alla fine era stato convocato per il 13 gennaio, si poteva pensare di cogliere l’occasione del Capodanno ortodosso e di quello berbero (il 14 gennaio) per farci gli auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, ahimé !, il Consiglio dei Ministri non ha discusso il decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce la faremo per il capodanno cinese (14 febbraio) ?&lt;br /&gt;Speriamo almeno di non dover aspettare il capodanno ebraico o quello islamico, che si celebreranno  in autunno !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi 14 gennaio possiamo “festeggiare” l’entrata in vigore del SISTRI (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti&lt;/span&gt;): vedi anche la relativa news su &lt;a href="http://www.orangeproject.it"&gt;www.orangeproject.it.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche se, ma avremo modo di riparlarne, forse non c’è molto da festeggiare !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-8742648422827325043?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/auguri-di-capodanno.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-7176154597147114154</guid><pubDate>Mon, 11 Jan 2010 16:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-11T17:06:08.000+01:00</atom:updated><title>Una soluzione</title><description>Credo che sia giunto il momento di pensare ad una soluzione, drastica e definitiva, per quanto riguarda l’applicazione di ADR/RID/ADN ai trasporti nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la soluzione può esser quella di passare dallo strumento “Direttiva” allo strumento “Regolamento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è ben noto, infatti, il Regolamento (europeo) è di immediata attuazione e non richiede alcun atto normativo nazionale di recepimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, sfogliando le Gazzette Europee, appare come vi sia un sempre crescente ricorso ai Regolamenti, piuttosto che alle Direttive. &lt;br /&gt;Ultimo esempio: il Regolamento 1272/2008 (CLP) che sostituisce  le Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE, in materia di classificazione ed etichettatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ne pensate ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-7176154597147114154?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/una-soluzione.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-7791230789723957683</guid><pubDate>Wed, 06 Jan 2010 17:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-06T18:26:05.921+01:00</atom:updated><title>Vox populi</title><description>Nel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Capitulare Admonitionis ad Carolum IX&lt;/span&gt;  di Alcuino di York  (735-804) compare per la prima volta la dizione “Vox populi, vox Dei”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/voxpopuli-705906.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 205px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/voxpopuli-705898.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non sempre quello che vuole  il popolo è “il meglio”, certo è che qualche volta “il popolo” ha ragione.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ... cosa vuole il “popolo” (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;naturalmente stiamo parlando delle persone che hanno a che fare con la gestione ed il trasporto delle merci pericolose&lt;/span&gt;) ?&lt;br /&gt;Quel “popolo” vuole regole certe, comprensibili, realistiche. Vuole, ad esempio:&lt;br /&gt;a) un recepimento nei tempi previsti (anzi  …. rapidi !)  delle direttive europee, per prepararsi per tempo all’entrata in vigore&lt;br /&gt;b) l’armonizzazione (almeno a livello nazionale) delle norme; ad esempio, i quiz per gli esami per i consulenti per la sicurezza del trasporto di merci pericolose&lt;br /&gt;c) un sito dove si possano chiedere informazioni e chiarimenti e, soprattutto, ottenere risposte chiare &lt;br /&gt;d) uno strumento a disposizione degli esperti delle categorie degli operatori ove avanzare proposte, indicare soluzioni ( ricordate la Commissione intermodale istituita il 21 ottobre 2005 ….. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;delenda carthago&lt;/span&gt; … ? )&lt;br /&gt;e) ecc. ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quanto sopra, naturalmente,  è responsabilità del Ministero competente.&lt;br /&gt;Forse  però lo stesso Ministero ha bisogno di qualche stimolo: allora ... facciamo sentire la “vox populi” !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-7791230789723957683?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/vox-populi.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-7799239828999113901</guid><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 20:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-04T21:58:18.781+01:00</atom:updated><title>188</title><description>Sono passati 188 giorni dal 1 luglio 2009 (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;data prevista dalla Direttiva 2008/68 per l’entrata in vigore dell’ADR/RID 2009&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Le Commissioni parlamentari hanno espresso il loro parere.&lt;br /&gt;Il prossimo Consiglio dei Ministri è previsto per venerdì 7 gennaio. Ma non è sicuro che in quel giorno  si approvi lo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incrociamo le dita e speriamo di sbagliarci !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti ? Altrimenti diamoci da fare: chiediamo al ministro Brunetta di intervenire presso quei “fannulloni” del Consiglio dei Ministri !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-7799239828999113901?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/188.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-5933134733154323477</guid><pubDate>Sun, 03 Jan 2010 14:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-03T15:54:01.711+01:00</atom:updated><title>500 anni dopo Giorgione</title><description>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;500 anni fa (nel 1510) muore Giorgione, il grande pittore di Castelfranco Veneto, al quale la sua città proprio quest’anno dedica la più grande mostra mai realizzata delle sue opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i 18 dipinti esposti ci sono anche:“&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le tre età dell’uomo&lt;/span&gt;”, proveniente dalla Galleria Pitti di Firenze,  “&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Saturno in esilio&lt;/span&gt;”, proveniente dalla National Gallery di Londra e mai finora presentato in Italia, e “&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La tempesta&lt;/span&gt;”, proveniente dalla galleria dell’Accademia di Venezia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/giorgione2-756090.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/giorgione2-756087.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, in questo inizio di 2010, non faccio fatica a riconoscermi nel personaggio che raffigura la terza età, con lo sguardo che trascura le due età già trascorse e guarda avanti chiedendosi cosa riserverà il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/giorgione-713915.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 173px; height: 200px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/giorgione-713895.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un futuro non facile, almeno a giudicare dai problemi che il 2009 ci ha rovesciato addosso, tanto che viene voglia di allontanarsi dalla realtà e rifugiarsi in un esilio, al seguito di Saturno, sognando di potersi ritrovare  nella mitica età dell'oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/31-Giorgione---La-tempesta-731209.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 200px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/31-Giorgione---La-tempesta-731205.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’esilio è sempre una sconfitta. E quindi è preferibile continuare: continuare a provare a dare un contributo perché le cose vadano un po’ meglio. Consapevoli anche che,  pur in mezzo alla tempesta, è possibile trovare momenti di serenità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-5933134733154323477?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2010/01/500-anni-dopo-giorgione.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-8172933484149397636</guid><pubDate>Mon, 28 Dec 2009 10:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-28T11:36:28.637+01:00</atom:updated><title>Festività e riflessioni</title><description>La ridotta attività di questo periodo pieno di festività può anche essere l’occasione per qualche riflessione più libera, meno limitata dalla contingenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, ecco qualche considerazione semiseria, sollecitata dalla lettura di “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La guerra dei buchi neri&lt;/span&gt;” di Susskind.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il principio di indeterminazione di Heisemberg&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come disse Heisemberg: è impossibile determinare, contemporaneamente e  con precisione, la posizione e la quantità di moto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se le migliaia di tracce di veicoli che trasportano rifiuti, una volta adottato il sistema SISTRI (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;quello che prevede chiavette UBS, PC, stampanti, ecc. ecc. a bordo dei veicoli&lt;/span&gt;) riusciranno a sfuggire al principio di indeterminazione !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente la massa dei veicoli è tale che l’imprecisione è trascurabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ha importanza: tanto nessun occhio umano riuscirà a capirci qualcosa quando tutte queste tracce saranno visualizzate sullo schermo di chi le deve controllare !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque, visto quello che succede col tachigrafo, non credo (naturalmente è solo una valutazione probabilistica) che il SISTRI migliorerà troppo la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che i dati ci sono (anche se, per ora, solo su carta), ma … quanti controlli sono stati fatti sui formulari ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I buchi neri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è discusso a lungo se i cosiddetti “buchi neri” (caratterizzati da densità inimmaginabili) siano o meno in grado di trattenere e quindi “eliminare” l’informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io propenderei per il sì (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;anche se in contrasto con le più avanzate teorie fisiche&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;La capacità del nostro paese di “eliminare” le informazioni (vedi il tuttora mancato recepimento della direttiva 2008/68) mi sembra ne sia una chiara dimostrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il bosone di Higgs&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bosone di Higgs ha un ruolo fondamentale all'interno del modello standard della fisica delle particelle: dovrebbe essere infatti il fattore che consente di dare massa a tutte le particelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un po’ come i SottoComitati Esperti ONU sul Trasporto di merci pericolose e sul GHS: dovrebbero essere quelli che consentono di dare (le stesse) regole in tutto il mondo e in tutti i settori.&lt;br /&gt;In realtà, a differenza del bosone di Higgs, è ben appurato che esistono, però ancora non sono riusciti ad armonizzare tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va anche detto che, comunque, anche se ancora non hanno unificato tutto, costano meno del super acceleratore del CERN ! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(Meta)fisica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Einstein disse: “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dio non gioca a dadi&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispose Bohr: “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Einstein, non dire a Dio cosa deve fare !&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta di Bohr mi ricorda un poco cosa succede  quando qualcuna/o, ritenendo che si debba fare chiarezza, chiede alla Pubblica Amministrazione di dare un parere, un’interpretazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno/a: “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Abbiamo necessità di sapere esattamente come ci si deve comportare in questo caso …. per evitare contestazioni da parte della polizia stradale (con conseguente ritiro patente, libretto circolazione, ecc.)&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblica Amministrazione: “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;E’ compito degli organi di controllo valutare la situazione, è compito della magistratura dare l’interpretazione autentica; comunque si ricorda che al paragrafo … dell’articolo … della legge … viene stabilito che… (segue citazione)&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, ecco una buona replica a Bohr: “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Bohr, non chiedere all’Autorità cosa si deve fare !&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E = mc2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché la velocità della luce è costante, ne deriva che l’energia è proporzionale alla massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ come in democrazia: più voti si hanno, più parlamentari si hanno, più potere si ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ per questo che insisto tanto sul fatto che, per far passare le idee giuste, non basta avere le idee giuste: bisogna avere la forza per farle passare. Il che significa guadagnare consenso, convincere, essere presenti, essere attive/i. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi: se avete una buona proposta, dovete convincere le/i rappresentanti delle associazioni, le/gli esperte/i delle delegazioni italiane che partecipano alle riunioni dei comitati e gruppi di lavoro, e magari partecipare direttamente alle riunioni !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-8172933484149397636?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2009/12/festivita-e-riflessioni.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-3379951451422640701</guid><pubDate>Tue, 22 Dec 2009 14:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-22T15:15:45.274+01:00</atom:updated><title>Fanalino di coda</title><description>Nell’ultima newsletter dell’ECHA (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Agenzia europea per le sostanze chimiche&lt;/span&gt;) è riportata una statistica sui dossier di registrazione di sostanze ai sensi del REACH.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dossier presentati (all’11 dicembre 2009) sono 934.&lt;br /&gt;Di questi 377 provengono dalla Germania, 186 dal Regno Unito, 110 dall’Olanda; seguono: Francia, Belgio, Spagna, ecc, e, quasi alla fine, arriviamo ai dossier presentati dall’Italia (8).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in questo campo siamo dunque il fanalino di coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da chiedersi: è perché ormai l’industria chimica italiana, specialmente in termini di innovazione, è completamente compromessa, o è perché andiamo a rimorchio dei leader di altri paesi, o è perché ancora non abbiamo capito bene cos’è, come funziona il REACH, e come (attenzione !) è sanzionato chi non si adegua ?&lt;br /&gt;Oppure si pensa di cavarsela … tanto .. prima che arrivino i controlli …..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque la cosa più importante è ricordare che ci sono scadenze per la registrazione delle sostanze e, ancora più importante, per la registrazione è necessario far parte di un SIEF !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-3379951451422640701?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2009/12/fanalino-di-coda.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-2646657195385692412</guid><pubDate>Sat, 19 Dec 2009 10:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-19T11:40:42.140+01:00</atom:updated><title>ORANGE PROJECT</title><description>Nel gennaio del 2006 c’è un  fortuito incontro fra il didjeridoo di Manuel e il djembe di Gianluca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse il didjeridoo  è un antico strumento a fiato degli aborigeni australiani, ricavato da un ramo di eucalipto, scelto tra quelli il cui interno è stato scavato dalle termiti; scortecciato, ripulito e accuratamente rifinito, lo strumento viene poi decorato e colorato con pitture tradizionali che richiamano la mitologia aborigena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/didjeridoo-754013.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 60px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/didjeridoo-754011.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sempre per chi non lo sapesse il djembe è un tamburo a calice, originario dell'Africa Occidentale,  composto da un calice in legno  ricoperto di  pelle di capra e da un sistema di tiraggio della pelle stessa, formato da corde e da cerchi metallici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/Djembe-771905.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 150px;" src="http://mercipericolose.arsed.it/blog/uploaded_images/Djembe-771904.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Successivamente vengono coinvolti il basso di Francesco e la chitarra di Tiziano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne vien fuori un quartetto strumentale che produce brani originali di sonorità etnoelettriche; una fusione di suoni e ritmi terreni con atmosfere urbane ad alto contenuto energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche esempio ? Ecco qua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TU78a2ne8V8 "&gt;http://www.youtube.com/watch?v=TU78a2ne8V8 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=v1bdCATcqIU"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=v1bdCATcqIU&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi sono ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sono  gli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ORANGEPROJECT&lt;/span&gt; !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-2646657195385692412?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2009/12/orange-project.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-12940047.post-701525271727509910</guid><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-17T20:00:26.977+01:00</atom:updated><title>Efficienza della Pubblica Amministrazione</title><description>Oggi, 17 dicembre 2009, il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, un decreto legislativo che, come si legge nel comunicato stampa:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;… introduce nell’ordinamento il nuovo istituto del ricorso per l’efficienza delle Amministrazioni e dei concessionari di servizi … Con l’obiettivo del recupero di efficienza dell’apparato pubblico, il provvedimento avvicina la pubblica amministrazione alle esigenze, alle richieste e ai bisogni dei cittadini ... Il provvedimento garantisce la tutela giurisdizionale degli interessati nei confronti delle Amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici che si discostano dagli standard di riferimento …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 17 dicembre 2009, il Consiglio dei Ministri (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;almeno a giudicare dal comunicato stampa e sempre che non si siano scelte altre strade&lt;/span&gt;) &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NON&lt;/span&gt; ha approvato lo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose, nonostante le Commissioni Parlamentari abbiano già trasmesso i loro pareri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se il decreto del ministro Brunetta può essere fatto valere nei confronti dello stesso Governo !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12940047-701525271727509910?l=mercipericolose.arsed.it%2Fblog%2Fblog.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mercipericolose.arsed.it/blog/2009/12/efficienza-della-pubblica.htm</link><author>noreply@blogger.com (Sergio Benassai)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item></channel></rss>
